Casi di successo

Il Dipartimento della Salute di Denia estende il telefisioterapia alle cure primarie

In seguito al successo del lancio della piattaforma di teleriabilitazione ReHub presso l’Ospedale di Denia nel 2020, entrambe le strutture hanno deciso di estendere il servizio per consentire ai medici di base di indirizzare direttamente i pazienti a questa innovativa terapia online. Tale decisione si basa sulla necessità di continuare a fornire ai pazienti un’assistenza efficace e tempestiva.

La telefisioterapia sarà offerta ai pazienti che riceveranno esercizi personalizzati durante una consulenza in presenza con un fisioterapista, per poi proseguire gli esercizi a casa, sotto la supervisione a distanza dello stesso professionista tramite la piattaforma ReHub. I professionisti avranno accesso a una vasta libreria di oltre 3.500 video che coprono un’ampia varietà di trattamenti.

La telefisioterapia sarà offerta ai pazienti che riceveranno esercizi personalizzati durante una consulenza in presenza con un fisioterapista, per poi proseguire gli esercizi a casa sotto la supervisione a distanza dello stesso professionista tramite la piattaforma ReHub. I professionisti hanno accesso a una vasta libreria di oltre 3.500 video che coprono un’ampia varietà di trattamenti.

Ad oggi, più di duecento pazienti nella regione di Marina Alta hanno beneficiato di questa telefisioterapia, che consente di svolgere esercizi terapeutici a distanza, con un follow-up online da parte del fisioterapista.

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La teleriabilitazione contribuisce a decongestionare l’assistenza primaria.

Ad oggi, sono state effettuate oltre 7.000 sedute e 50.000 esercizi utilizzando la piattaforma, pari a circa il 7% di tutti i trattamenti fisioterapici ambulatoriali. Ciò ha contribuito a ridurre le liste d’attesa e i ritardi nelle cure, incrementando l’attività del servizio e migliorando il follow-up dei pazienti, con conseguente diminuzione delle recidive.

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Tecnologia di intelligenza artificiale per misurare e controllare i movimenti corretti del paziente.

Il sistema di riconoscimento del movimento basato sull’intelligenza artificiale consente ai pazienti di eseguire la terapia dai propri dispositivi mobili, tablet o laptop, offrendo un’esperienza comoda, accessibile e sicura, sempre sotto la supervisione di un professionista sanitario. Si è dimostrato particolarmente efficace per i pazienti con dolore cervicale, dorsale o lombare, patologie della spalla non limitanti e problemi di artrosi all’anca e al ginocchio con debolezza muscolare.

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Pazienti maggiormente coinvolti nel proprio percorso di guarigione

Ciò sottolinea l’efficacia di questa terapia, valutata dai pazienti con una media di 4,2 su 5, a dimostrazione della loro soddisfazione per il trattamento. L’aderenza dei pazienti alla telefisioterapia è simile a quella delle sedute in presenza, evidenziando il suo impatto positivo sull’assistenza sanitaria e sulla qualità della vita dei pazienti nella regione.

Ridurre la lista d’attesa

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Soddisfazione del paziente
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Soddisfazione del paziente

Oltre all’implementazione nell’ambito delle cure primarie, il Servizio di Fisioterapia sta valutando la possibilità di estendere la durata del programma sulla piattaforma, in modo che i pazienti possano mantenere la propria routine di esercizi nel tempo. Si prevede inoltre di introdurre terapie combinate che prevedano sia l’ambiente ospedaliero che quello domiciliare, in particolare per i pazienti sottoposti a interventi chirurgici alla spalla o al ginocchio.

Il successo della telefisioterapia ha aperto nuove prospettive per future implementazioni in altri ambiti della fisioterapia. Il Dipartimento della Salute di Dénia prevede di sviluppare piani specifici per i pazienti sottoposti a interventi di protesi d’anca e di ginocchio, promuovendo esercizi da svolgere a casa integrati da sedute di riabilitazione in presenza.

Adrián Ventero, responsabile del servizio di fisioterapia presso l’Ospedale Marina Salud di Dénia, crede nel potenziale beneficio di questa modalità nel trattamento di patologie croniche, come la dialisi e il cancro. Ventero, inoltre, immagina un futuro in cui la teleriabilitazione svolga un ruolo importante nella prevenzione e promozione della salute nell’ambito delle cure primarie.

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